Immagina di poter pulire il tuo marmo in 5 minuti… per sempre!

Ti sei mai chiesta come sarebbero le tue giornate se potessi dedicare più tempo a te stessa anziché pulire il tuo marmo?

 

Quando hai una pavimentazione in marmo nuova il tempo che dedichi alla pulizia non dovrebbe superare i 5-10 minuti anche se tu avessi l’intera pavimentazione dell’appartamento in marmo.

 

 

Non so se hai un ricordo di com’era semplice pulire il tuo marmo quando era nuovo.

Tempo fa pubblicai sulla nostra pagina facebook un post in cui, secondo un’indagine statistica interna, il 77% delle nostre clienti decide di dare nuova vita al proprio pavimento in marmo come minimo dopo 25 anni.

 

 

 

 

Se anche tu fai parte di quel 77% non mi stupisco affatto se ti sei convinta che tener pulito il tuo marmo è sempre stato faticoso.

Probabilmente hai vaghi ricordi di com’era splendente, ma riguardo alla pulizia sono sicuro che non hai bei ricordi.

E’ talmente tanto tempo che sgobbi come cenerentola, tra detergenti e cere, che ormai nella tua testa c’è questa analogia: pulizia marmo=supplizio senza fine.

 

 

 

 

 

 

 

 

Nell’articolo qui sopra parlavo dell’importanza della scelta della tipologia di marmo e della finitura superficiale, qui farò invece un discorso diverso, ma andiamo avanti.

 

 

Come si svolge la tua giornata di pulizia pavimenti dopo 25 anni

 

Vediamo se ti riconosci anche tu in questo elenco sulle varie fasi della pulizia dopo 25 anni.

L’elenco qui sotto è tratto dai racconti delle mie clienti nel corso degli anni.

 

  1. rimozione polvere (con aspira-polvere o swiffer)
  2. lavaggio con acqua e detergente
  3. utilizzo di uno straccio e rimozione manuale (con grande fatica) delle impronte lasciate da eventuali animali (ma anche da marito e figli)
  4. stesura della cera
  5. ripresa con cera nei punti dove si vedono ancora le impronte o la cera non è tirata a dovere
  6. imprecazioni perchè il cane è appena entrato lasciando nuovamente le impronte

 

e via così in un loop infinito se sei una precisina maniaca dell’ordine oppure te ne freghi e lasci tutto com’é. Ti dai un calendario dove andrai a lavare il marmo 1/2/3 volte a settimana senza dannarti troppo anche se nel frattempo non è perfettamente lindo.

 

Questo è normale dopo 25 anni, ma ti dirò, anche molto prima.

 

Se non segui le ‘mie direttive’ e la soluzione che propongo avrai questo problema anche molto prima.

Perché?

Se hai una cucina di 6mq in marmo e una splendida famiglia con un marito, 2 figli,  un cane, un gatto e un criceto, quanto pensi possa resistere quel povero marmo?

 

 

La soluzione cheap

 

Beh allora molti mi dicono che a questo punto è meglio mettere un pavimento in ceramica.

Certo il pavimento in ceramica, o meglio, in gres-porcellanato ha sicuramente dei vantaggi:

  • valori di porosità bassissimi
  • elevata durezza

 

Parliamoci chiaro, questi sono vantaggi rilevanti perché ne permettono una maggiore resistenza e quindi durata, ma il grés ha anche dei difetti molto importanti.

Non starò qui a spiegarti i problemi tecnici e le varie soluzioni, ma sappi che non ha lo stesso grado di rilavorabilità di una pietra naturale e ciò vuol dire che molti problemi che sul marmo sono facilmente risolvibili, sul gres invece diventano molto più difficili da risolvere se non impossibili.

 

Come dico spesso

 

Il marmo non è per tutti

 

Cosa intendo?

 

Il marmo ha delle qualità che vanno al di là delle sue prestazioni tecniche.

Ti sei mai chiesta perché il marmo è sempre la scelta primaria in location di un certo livello?

Come ad esempio ville di prestigio, Hotel di lusso, Ingressi delle Banche più importanti, Chiese…

 

Il marmo viene scelto principalmente per questi motivi:

 

  • da valore e prestigio al locale in cui si trova
  • è un ‘prodotto’ della natura
  • è rilavorabile pressoché all’infinito
  • ha mille sfaccettature, quindi è unico

 

Quindi perché mai se hai già un marmo dovresti sostituirlo con un grès porcellanato?

Oppure se vuoi il meglio per la tua casa perché scegliere un grès anziché un marmo?

 

Quali sono i motivi per cui all’inizio la pulizia quotidiana è così semplice e poi tutto cambia?

 

Questo avviene essenzialmente per due motivi:

  • usura della pavimentazione
  • errata manutenzione

 

Con l’utilizzo della pavimentazione il materiale è soggetto ad usura e quindi, detta in parole povere, la superficie diventa porosa.

Quando la superficie è porosa lo sporco si annida più facilmente e si ‘aggrappa’ con più tenacia.

 

Nella manutenzione quotidiana sconsiglio quasi sempre l’utilizzo di cere perché nella stragrande maggioranza dei casi non da dei reali vantaggi.

Il lucido non è ovviamente paragonabile a quello che lasciamo dopo il nostro intervento.

Oltretutto l’ultilizzo di cere lo rende ancor più di difficile manutenzione ed ogni giorno che passa questo problema si amplifica.

Per ottenere lo stesso risultato, tutto sommato buono, che hai ottenuto la prima volta che hai steso la cera dovrai faticare il doppio. La volta successiva il doppio ancora e così via.

 

Una soluzione contro-intuitiva

 

Se hai letto fino a qui probabilmente stai pensando che a questo problema non c’è soluzione.

 

“Di certo non posso e non voglio far levigare il mio marmo tutti gli anni”

 

Ti dirò una cosa:

 

la levigatura del tuo marmo andrebbe fatta una sola volta. Ovvero quando il pavimento è appena stato posato, stop!

 

Dichiarazione shock!!

Mi sto tirando la zappa sui piedi. Sto dicendo che il mio lavoro non serve?

 

Ecco il perché. Su tu non facessi parte di quel famoso 77% che ho menzionato prima non dovresti più aver bisogno di una levigatura.

Ovviamente ci sono eccezioni, come in caso di assestamenti delle lastre, ma questi sono problemi straordinari e non ordinari.

 

 

La mia soluzione è una soluzione contro-intuitiva, ma solo nel nostro settore perché non dovrebbe esserlo affatto.

In molti altri settori è la prassi.

Quello che è importante è il monitoraggio del tuo marmo.

Oltre alla TUA manutenzione ordinaria, ci deve essere la NOSTRA manutenzione ordinaria.

Come ti dicevo, in altri settori è la prassi.

Pensa alle caldaie. Un volta all’anno il tecnico ti chiama per effettuare il controllo e la manutenzione della tua caldaia. Questo perché? Per evitare che ci siano problemi più o meno gravi in futuro.

Ti concedo il fatto che in questo caso è un intervento più sentito da te perché se la caldaia non dovesse funzionare a dovere potrebbero verificarsi problemi molto seri.

 

Ma veniamo al marmo. Quali sono i problemi causati da un mancato controllo programmato da un professionista come potrei essere io?

 

  • scarsa igiene (che può essere causa di allergie, raffreddori ecc.)
  • fatica nella pulizia (stanchezza, dolori muscolari, stress, mancanza di tempo per fare qualcosa di più interessante e utile)
  • degrado della pavimentazione (con la conseguenza di dover prima o poi levigare)
  • assestamento e lastre che si muovono (con il rischio di dover sostituire la pavimentazione)
  • una spesa più alta in un unica soluzione in caso di levigatura (o molto più alta in caso di sostituzione della pavimentazione) anziché piccole spese contenute

 

Alcune nostre clienti già applicano questa soluzione contro-intuitiva: ‘spendere più spesso, per spendere di meno’.

 

Semplicemente vivere serenamente il proprio marmo senza l’ansia di rovinarlo, senza doverci dedicare più di 5minuti, vale la pena di una piccola spesa.

 

 

Ogni quanto avviene questo intervento di controllo?

 

Dipende.

Dipende da molti fattori. Dal tipo di pietra naturale,  da dove si trova (in cucina? in camera da letto?), dal calpestio ecc.

Un intervento in cucina avverrà sicuramente più spesso che in camera da letto.

 

 

Questa è l’unica soluzione per avere un pavimento in marmo veloce e facile da pulire per sempre.

Non ci soluzioni segrete o prodotti magici, soltanto una manutenzione accurata e programmata.

 

  1. Controllo
  2. Intervento mirato, veloce e poco invasivo
  3. manutenzione ordinaria con prodotti idonei

 

E avanti così.

 

Per questo puoi contattarmi qui http://www.lucidaturagalbiati.it/#contattaci

 

Per ora è tutto.

Al prossimo articolo.

 

Samuele

 

 

 

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *